Detrazioni fiscali per generatori a biomassa

    Con il Decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 chi acquista un prodotto per il riscaldamento domestico a biomassa (legna e pellet) ha la possibilita' di usufruire delle detrazioni fiscali se l'acquisto rientra all'interno di un piu' ampio progetto per due tipologie di interventi:
  • Ristrutturazione edilizia
  • Riqualificazione Energetica

65percento
    La detrazione fiscale per Interventi di Ristrutturazione Edilizia e' disciplinata dall'art. 16-bis del Dpr 917/86 e prevede una detrazione del 50% in dieci anni sulla spesa effettuata anche per l' acquisto di una stufa, una cucina o un camino a legno o a pellet effettuato dal 26 Giugno 2012 al 31 Dicembre 2019, a patto che l' acquisto rientri all'interno di un piu' ampio progetto di risparmio energetico o ristrutturazione edilizia della propria abitazione, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro.

    La detrazione fiscale del 50% e' ottenibile anche in assenza di opere edilizie, in applicazione della normativa vigente in materia di risparmi energetici. In questo caso la Detrazione Fiscale e' ammessa per l'acquisto e l'installazione di camini e stufe a biomassa aventi un rendimento NON inferiore al 70%.

    Per beneficiare della detrazione e' necessario effettuare il pagamento tramite bonifico bancario o postale riportante:
  • 1. causale del versamento
  • 2. codice fiscale del soggetto pagante
  • 3. codice fiscale o partita iva del beneficiario del pagamento

  • Inoltre i contribuenti interessati devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate e l'attestato del Produttore, scaricabile di seguito:
    Inoltre, come previsto dalla Legge di Bilancio 2019, al fine di consentire il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico avvenuto, i contribuenti che intendono accedere a tale beneficio sono obbligati a trasmettere all'ENEA le informazioni sui lavori effettuati. La trasmissione dei dati dovra' avvenire tramite il portale https://ristrutturazioni2019.enea.it/index.asp entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi la cui data di fine lavori e' compresa tra 01/01/2019 e il 11/03/2019, il termine dei 90 giorni per l'invio dei dati decorrera' dal 11/03/2019. Per gli interventi gia' conclusi tra il 01/01/2018 e il 31/12/2018 il termine per la trasmissione dei dati e' prorogato al 01/04/2019.
    Per semplificare la trasmissione delle informazioni, l'ENEA, d'intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Agenzia delle Entrate, ha messo a punto una "Guida rapida alla trasmissione" con tutte le informazioni necessarie per l'invio dei dati. Sull'ammissibilita' degli interventi si rimanda all'opuscolo dell'Agenzia delle Entrate "Ristrutturazioni edilizie: detrazioni fiscali - edizione 2019". Entrambi i documenti sono disponibili al link acs.enea.it/ristrutturazioni-edilizie
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    Le spese per l'acquisto, la sostituzione (totale o parziale) e la posa in opera di prodotti e impianti a biomassa per il riscaldamento domestico invernale sostenute dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2019 possono godere di una detrazione fiscale del 50% in dieci anni fino ad un valore massimo della di 30.000 euro se rientrano all'interno di un progetto piu' ampio di Riqualificazione Energetica della propria abitazione.

    In questa detrazione specifica, che fino alla fine del 2017 era stata fissata nella misura del 65%, rientrano tutti i generatori di calore a biomassa, compresi quelli senza caldaia integrata, che superano l'85% del rendimento e che soddisfano i requisiti di emissioni, che verranno a breve specificati nel vademecum ENEA per le caldaie (comma 344) e nel vademecum ENEA per i generatori di calore (comma 347).